Cause

Molteplici cause scatenanti:

  • infiammazioni della prostata o di alcune ghiandole endocrine come la tiroide.
  • Difficoltosa attivazione dei muscoli del pavimento pelvico (il loro ruolo non è ancora completamente definito).
  • Prepuzio esuberante e fimotico
  • Frenulo brevis
  • Prostatite
  • Disfunzione erettiva

All’’eiaculazione precoce si associano poi come conseguenza tutta una serie di stati d’animo negativi (frustrazione, ansia da prestazione, perdita della fiducia in se stessi) che contribuiscono a peggiorare dal punto di vista psicogeno la patologia

Terapia

Lo schema terapeutico dell’EP è secondario alla diagnosi della patologia scatenata, meglio si individua cosa scatena questa patologia meglio e in maniera più veloce e risoluta si risolverà il problema

È necessario che la diagnosi e la terapia vengano effettuare da un Andrologo esperto che sarà in grado di trovare la terapia adeguata.

In caso di EP su base infiammatoria/infettiva (prostatite/uretrite) lo specialista, curando la causa della patologia riuscirà a ristabilire il normale tempo di eiaculazione.

In caso di prepuzio esuberante e fimotico, la circoncisione può essere in alcuni casi un rimedio eiaculazione precoce definitivo. La rimozione del prepuzio lasciando il glande scoperto, crea un conseguente ispessimento della cute e una conseguente riduzione della sensibilità.