Eiaculazione precoce, quel “muro” che divide le coppie: parla l’esperto “È un problema che va affrontato insieme, sempre”

By 29 Marzo 2021News

Il Dr. Dente Ospite al programma “Informazione Salute”, sul Canale italia 83 del dogitale terrestre, ha parlato di uno dei problemi più comuni per gli uomini e che, inevitabilmente, va ad incidere anche sull’equilibrio della coppia: l’eiaculazione precoce.

Cos’è l’eiaculazione precoce?

L’eiaculazione precoce è considerata la disfunzione sessuale maschile più diffusa, anche se una quantificazione precisa della sua incidenza risulta estremamente difficoltosa, a causa delle sua definizione non univoca. Secondo alcuni dati riferiti alla popolazione maschile statunitense sotto i quarant’anni, dal 30% al 70% degli individui avrebbero sofferto di eiaculazione precoce in qualche forma e in qualche caso. La maggior parte degli studi effettuati assegna alla disfunzione una percentuale di incidenza che va dal 20% al 30%, anche se, secondo alcuni studiosi, questi dati sono sottostimati, vista la bassa percentuale di uomini che si presentano ai centri medici per chiedere un trattamento.

Le cause

Le cause dell’eiaculazione precoce possono essere di tipo organico o di tipo psicologico ed emotivo, riguardando la storia e le caratteristiche individuali e in alcuni casi le dinamiche relazionali della coppia. Ma ci sono anche delle cause organiche, delle quali il dott. Dente ha parlato, dettagliatamente, nel suo intervento durante la trasmissione televisiva “Informazione Salute”.

Consigli utili

Quello che lo specialista consiglia, non solo per la salute del paziente, ma per il bene della coppia, che inevitabilmente risente del disagio di uno dei partner, è parlarne, sempre, non tenersi tutto dentro, e non pensare che sia un problema da affrontare da soli. L’eiaculazione precoce è un disturbo a cui si può porre rimedio, con l’aiuto dello specialista, ma anche del partner. Basta non vergognarsene, e avere il coraggio di consulare un medico: questo è già il primo passo verso la guarigione.