PSA alto: ecco perchè questo dato non deve allarmare il paziente

Un paziente scrive “Ho il PSA alto, mio padre ha avuto un cancro alla prostata, e ogni anno mi controllo, ma a causa del Covid ho dovuto rimandare. Potrebbe essere un tumore?”

In molti hanno ritardato esami e controlli annuali a causa della pandemia , e adesso si ritrovano a fare i conti con dei valori alterati, che non avevano mai avuto.

Va detto, però, in maniera preliminare, che il PSA non è una malattia. Spesso e volentieri ci si reca dall’ urologo solo ed esclusivamente se i valori risultano alterati rispetto range di normalità, in relazione all’età.

Ad oggi, nonostante siano corretti i valori riportati sul referto dell’esame di laboratorio, il PSA non può essere considerato solo in base al valore assoluto ma ve “interpretato” dallo specialista.

Pe cui quello del PSA, inteso come singolo esame di laboratorio è un dato che non deve allarmare il paziente.

In questo video lo specialista andrologo spiega nel dettaglio le motivazioni di quanto detto finora.




articoli correlati

Holep: in cosa consiste la rimozione dell’adenoma prostatico con il laser ad Holmio

Holep: in cosa consiste la rimozione dell’adenoma prostatico con laser ad Holmio, una procedura indicata in quei pazienti che soffrono di ipertrofia prostatica benigna.

Che cos’è la chirurgia retroperitoneale

Torniamo a parlare di chirurgia robotica, ma questa volta ci occupiamo di un tipo di intervento differente rispetto a quelli trattati finora. Tra le varie […]

Cistectomia robotica e ricostruzione della vescica: l’intervento

Torniamo a occuparci di chirurgia robotica ma questa volta tratteremo le applicazioni di questa tecnica per la cura di una patologia particolarmente aggressiva, che risulta […]
chevron-downarrow-up