Il Dott. Donato Dente svolge la professione di urologo in Campania da ormai un decennio, con diversi studi tra Salerno e l’area del Cilento.

Ma da poco più di due anni è anche urologo al Pineta Grande di Castel Volturno ed è a capo dell’U.O.C. Urologia Robotica ed Endoscopica di questo stesso ospedale.

Il nuovo ambulatorio di urologia e andrologia

Il nuovo ambulatorio di urologia e andrologia è attivo ogni giovedì presso il’UOC di Urologia Robotica ed Endoscopica diretta dal Dr. Donato Dente.

Il servizio è dedicato al trattamento integrato di tutte le patologie della sfera sessuale e dei genitali maschili.

L’ambulatorio inoltre prevede il followup andrologico post-operatorio per chi si è sottoposto ad interventi demolitivi pelvici con importante impatto sulla vita sessuale.

Questo servizio vuole aiutale il paziente nella diagnosi e trattamento di tutte le patologie legate all’apparato genitale maschile, elaborando percorsi di riabilitazione funzionale per chi ha subito interventi sulla prostata o altri tipi di chirurgia oncologica sulla pelvi, offrendo ai pazienti assistenza e supporto per la gestione delle problematiche andrologiche postoperatorie.

Le patologie trattate

Il paziente viene seguito e guidato in un percorso clinico, diagnostico, e terapeutico completo che può comprende terapie farmacologiche, di tipo riabilitativo e anche terapie chirurgiche.

L’ambulatorio di andrologia si occupa di:

Per quanto riguarda l’ambulatorio di urologia, invece, il paziente viene guidato attraverso un percorso terapeutico mirato per la cura di patologie come la calcolosi urinaria, l’ipertrofia prostatica benigna, il tumore della prostata e quello della vescica, tutte condizioni che, a seconda del quadro diagnostico, possono essere trattate anche chirurgicamente.

Il sistema robotico HUGO Medtronic

Per questo genere di interventi, l’Ospedale Pineta Grande si avvale del SISTEMA ROBOTICO HUGO, e del LASER AD HOLMIO, che attualmente sono il gold standard nel trattamento chirurgico dei tumori dell’apparato urinario.

La visione del robot consente di andare a vedere con un notevole ingrandimento strutture che, ad occhio nudo, potrebbero risultare essere piccole anche meno di un centimetro.

Grazie a questi dispositivi all’avanguardia, è possibile intervenire con accessi mini invasivi (quindi pochi centimetri di cicatrice, 3 al massimo) in tutti i casi che possono essere oncologici, a livello renale, a livello vescicale e a livello prostatico.

Tra gli interventi chirurgici realizzati con Hugo RAS al Pineta Grande Hospital rientrano la prima cistectomia con ricostruzione robotica dalla Campania in giù.

chevron-downarrow-up