Sanità in Campania, intervista al Dott. Donato Dente su “Informareonline“: come la tecnologia trasforma la chirurgia urologica.
Nell’articolo, pubblicato sull’ultimo numero della rivista “Informareonline“, il Dott. Dente ha parlato delle prospettive della chirurgia robotica in urologia, tra innovazione tecnologica, approccio multidisciplinare e centralità del paziente.
Il reparto di Urologia 2 del Pineta Grande Hospital di Castel Volturno è il primo centro della regione Campania ad utilizzare il robot Hugo Ras Medtronic, ed è più di 1 anno che l’Unità Operativa del reparto di Urologia robotica ed endoscopica, diretta dal Dott. Donato Dente, si avvale di questa importante tecnologia.
Questo lo rende una delle punte di diamante dell’intera struttura, nonchè polo di riferimento per la regione Campania e anche a livello nazionale.
“In questo momento ci occupiamo di chirurgia robotica” – si legge nell’intervista – “e ci possiamo definire un centro “full robotic”, riuscendo a lavorare su tutti i tipi di patologie oncologiche con tecnica robotica e ad applicare chirurgia mininvasiva in tutti i campi oncologici“.
Infatti, grazie all’impiego del sistema robotico Hugo Ras, sono stati eseguiti più di 160 interventi tra cui una cistectomia con ricostruzione robotica, la prima in assoluto per quanto riguarda la regione Campania, e il Sud Italia in generale.
Nel reparto di Urologia Robotica ed Endoscopica dell’Ospedale Pineta Grande di Castel Volturno, inoltre, si è svolto, con successo, il primo intervento in Italia di nefrectomia radicale di rene sinistro pelvico extraruotato utilizzando il sistema robotico HUGO Medtronic.
Questa proceduta viene eseguita esclusivamente in presenza di tumori la cui crescita, nei tessuti circostanti, risulta essere allo stato iniziale, e che quindi presentano una diffusione all’interno dell’organismo ancora limitata.
Rispetto al passato, quando questo genere di intervento veniva eseguito con un taglio a livello della parete addominale per raggiungere direttamente il tumore, adesso, grazie alla chirurgia laparoscopica, e in particolare con l’utilizzo dell’innovativo sistema robotico HUGO Medtronics, l’operazione risulta meno invasiva per il paziente, con tempi di recupero decisamente più rapidi.
Nell’intervista il Dott. Donato Dente ha anche parlato delle altre problematiche che vengono trattate presso l’Ospedale Pineta Grande.
“L’altro campo di interesse che stiamo sviluppando è l’andrologia, perché le disfunzioni sessuali non possono essere ignorate, sebbene meno gravi della problematica oncologica o dell’ipertrofia prostatica benigna. Al momento anche qui c’è un collega che si occupa di questo e con cui facciamo periodicamente delle sedute dedicate all’andrologia, quindi a tutte le patologie sia di natura oncologica al pene che di natura funzionale, come la disfunzione erettile o l’incurvamento del pene, che vengono trattate chirurgicamente attraverso degli interventi, talvolta complessi, che consentono di mettere il paziente nelle condizioni di avere una vita sessuale adeguata. Il nostro obiettivo è soprattutto quello di riuscire a offrire un servizio completo sul campo urologico, così da poter gestire ogni tipo di paziente e far sì che Pineta Grande diventi un centro di riferimento per l’urologia“.
Ed è stato anche grazie a questi eccezionali investimenti e alla competenza dei suoi professionisti che il Pineta Grande Hospital è stato inserito al 3° posto nella classifica nazionale dei migliori ospedali generalisti pubblici e privati e al 1° posto tra gli ospedali convenzionati in Italia.
La classifica è stata stilata dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza in collaborazione con il Gruppo GEDI. Un risultato estremamente significativo, che premia l’impegno e la grande professionalità di tutti coloro i quali, ogni giorno, si impegnano per rendere questa struttura un polo d’eccellenza a livello regionale e nazionale.