Mio padre ha in tumore del pene, esistono trattamenti mininvasivi?

Il tumore del pene è purtroppo una patologia molto aggressiva che va curata chirurgicamente e soprattutto in maniera tempestiva. Nelle forme particolarmente aggressive è necessaria una chirurgia demolitiva e particolarmente complessa, tuttavia esistono nuove tecniche chirurgiche mininvasive, per le forme superficiali, che consentono l’asportazione del tumore pur mantenendo una cosmesi adeguata e una forma del pene che consenta un’attività sessuale normale.

articoli correlati

Giornata nazionale dell’urologia: ecco il il decalogo della longevità secondo la SIU

Oggi ricorre la Giornata nazionale dell'urologia, un'iniziativa promossa dalla Società Italiana di Urologia (Siu), giunta alla 6° edizione. Un'occasione per riflettere sulle tematiche relative alla salute maschile, e per convincere gli uomini a cambiare prospettiva in merito ai problemi più "intimi"

E se il tumore ritorna?

Oggi parliamo di recidiva del tumore alla prostata. Ricevere la notizia che il tumore è “tornato” rappresenta uno dei momenti più temuti. È fondamentale, tuttavia, […]

Tumore alla prostata: rispondiamo alle domande dei pazienti

In Italia, il tumore alla prostata è la neoplasia più comune nella popolazione maschile. Stando ai dati forniti dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) e […]
chevron-downarrow-up