Prima visita dall’urologo, come funziona? Quali sono gli esami necessari? Ecco alcuni consigli utili

La prima visita da uno specialista come l’urologo può creare sempre una certa preoccupazione nei pazienti, ma non deve esserci alcun tipo di patema: si tratta di un controllo che deve far parte della routine di prevenzione di ognuno, finalizzata all’individuazione di patologie che, se trascurate, finiscono per creare gravi fastidi.

Quanto rivolgersi all’urologo?

Al di là della prevenzione, ci si rivolge allo specialista urologo/andrologo, in caso si manifestino pataologie dell’apparato urinario/riproduttivo. Nel caso non tali patologie non si siano mai presentate, è comunque bene effettuare un controllo, a scopo preventivo, dopo i 50 anni di età, per scongiurare ogni tipo di problema.

Ma prima di andare dallo specialista, bisogna “prepararsi”: vediamo come.

Diversi tipi di visita

Patologia urologica

In caso sia necessario effettuare un controllo in presenza di una patologia Urologica (prostatica, renale, vescicale), sarà necessario effettuare un
prelievo ematico per il dosaggio del PSA nelle sue tre frazioni: totale, libero, frazionato.

È importante che il prelievo sia effettuato osservando nelle 72 h precedenti le seguenti regole:

  • Astinenza Sessuale
  • Evitare lunghe percorrenze in auto
  • Non effettuare Esplorazioni rettali o ecografie trans rettali


Al momento della visita è il caso di avere la vescica parzialmente piena, in modo che, qualora necessario, bevendo un piccolo quantitativo di acqua (sempre disponibile presso l’ambulatorio) possa essere effettuate UROFLUSSIMETRIA (cos’è l’uroflussimetria) oppure ECOGRAFIA DELL’APPARATO URINARIO

Patologia andrologica

In caso di visita Per patologia Andrologica (Disfunzione erettiva, eiaculazione precoce, infertilità di coppia, incurvamento del pene) effettuare il dosaggio dei seguenti ormoni:

Testosterone Totale, DHT, FSH, LH, Prolattina, Estradiolo, SHBG.

In caso di incurvamento del pene, non serve effettuare ecodoppler al pene, tuttavia è necessario effettuare delle foto in erezione (dall’alto, laterale dx e laterale sx) su qualunque supporto, in modo che il medico possa visionarle ed allegarle alla visita.

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A cura di @Emanuela Dentehttps://www.linkedin.com/in/emanuela-dente-9472b0141/

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