IIEF: il test sulla disfunzione erettile che ti aiuta a capire

IIEF: il test sulla disfunzione erettile che ti aiuta a capire. Il questionario sulle capacità di mantenere l’erezione e sulla vita sessuale

Oggi vi proponiamo la possibilità di verificare, in completa autonomia, e in forma assolutamente anonima, quella che è la funzione erettile in aggiunta alla capacità di mantenere l’erezione durante il rapporto.

Per farlo, basterà semplicemente rispondere (in modo sincero e trasparente) alle domande comprese nel test sulla disfunzione erettile IIEF (International Index of Erectile Function), un semplice questionario concepito con lo scopo di valutare complessivamente la soddisfazione reale della vita sessuale del singolo.

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Cos’è la disfunzione erettile

La disfunzione erettile (DE) viene definita come l’incapacità di raggiungere un’erezione atta a consentire un rapporto che porti alla reciproca soddisfazione dei partner.

Le cause possono essere molteplici tuttavia, una delle più frequenti è la cosiddetta “ansia da prestazione”, la quale determina un effetto inibitorio sull’erezione ed è frequente nei giovani che si trovano a vivere le prime esperienze.

E’ quasi impossibile poter definire accuratamente la popolazione affetta da questa patologia.

Di sicuro si è capito che l’incidenza è correlata all’età, e che il problema è molto diffuso nella società occidentale.

Le stime indicano infatti che solo negli Stati Uniti ne sono affetti tra i 10 e i 18 milioni di persone, se si calcola l’incidenza dell’ordine del 10% nella popolazione generale, nel regno unito 2-3 milioni di persone dovrebbero soffrire di DE.

Cause delle disfunzione erettile

Quando si parla di DE, però, è sempre molto importante fare una distinzione, perchè si tratta di una condizione che può essere di natura sia fisica che psicologica.

La disfunzione erettile di natura psicologica non è una condizione permanente paragonabile ad una malattia o ad un’invalidità.

Persone che non riescono ad avere la minima reazione erettiva con una partner, possono tranquillamente averne di normalissime con altre.

Non a caso, la disfunzione erettile di natura psicologica non sussiste, in genere, nell’autoerotismo.

Una ricerca italiana pubblicata recentemente, ha individuato un significativo legame tra la disfunzione erettile e la difficoltà nel riconoscere ed esprimere le proprie emozioni (alessitimia).

Le cause organiche, invece, possono essere di vario genere.

Nello specifico, abbiamo quelle:

  • endocrine (ipogonadismo, iperprolattinemia, sindrome di Cushing, carenza di somatotropina)
  • vascolari (sia di natura venosa che arteriosa)
  • neurologiche (Parkinson, Alzheimer, traumi spinali, neuropatia periferica)
  • quelle strettamente legate a malattie croniche (diabete, insufficienza renale o epatica)
  • derivanti dall’uso di farmaci (cortisone, psicofarmaci, antipertensivi)
  • conseguenze di trattamenti medici (prostatectomia radicale, cistectomia, radioterapia per il trattamento del tumore alla prostata).

Le opzioni terapeutiche

Ad oggi, purtroppo, ancora non esiste un protocollo di prevenzione o diagnosi precoce di questa malattia che sia standardizzato.

Questo, a causa della reticenza del maschio all’esposizione del problema, sia all’interno della propria cerchia sociale che in sede di visita specialistica.

Tuttavia, esiste un’ampia gamma di possibilità terapeutiche sia mediche (quindi molto poco invasive) sia chirurgiche (più invasive e complesse) che possono portare a totale risoluzione del problema, restituendo al paziente una vita sessuale normale.

Il primo passo, dunque, è eliminare ogni tipo di reticenza.

E il nostro test per la disfunzione erettile, può essere sicuramente un ottimo inizio.

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