Settembre, è il momento di un controllo dall’urologo: ecco i sintomi da non sottovalutare

Le vacanze sono ormai un ricordo, ed è tempo di fare i conti con la routine quotidiana, fatta di impegni e scadenze. E questo vale anche per l’annuale visita di controllo dall’urologo.

Settembre è il momento ideale per un controllo, perchè non solo è il mese della ripartenza, ma è anche l’occasione migliore per fare il punto della situazione, dopo un lungo periodo in cui magari si è deciso di mettere da parte la salute.

Anche in presenza di sintomi.

Controllo della prostata: sintomi da non sottovalutare

È fondamentale prestare attenzione ai segnali legati alla salute della prostata. Sebbene molti disturbi siano comuni e spesso associati a condizioni benigne, è essenziale discuterne con uno specialista urologo per escludere preoccupazioni superflue e, qualora fosse necessario, intraprendere tempestivamente le cure adeguate.

Prostata sintomi sistemici

In determinate circostanze, come in presenza di un’infiammazione acuta o di una patologia in fase avanzata, possono manifestarsi sintomi di carattere generale non direttamente riconducibili alla prostata, tra cui:

  • febbre e brividi;
  • dolore alla zona lombare, pelvica o alle ossa;
  • senso di stanchezza persistente;
  • perdita di peso involontaria;
  • dolori diffusi.

Qualora si riscontrino sintomi sistemici, è indispensabile rivolgersi al medico per un approfondimento diagnostico, finalizzato a individuare l’origine del disturbo e definire il trattamento più appropriato.

Sintomi urinari

I sintomi urinari sono tra i più comuni e possono manifestarsi come segue:

  • difficoltà nell’iniziare la minzione;
  • flusso urinario debole o intermittente;
  • necessità di urinare frequentemente, in particolare durante le ore notturne;
  • urgenza minzionale;
  • lieve dolore o bruciore durante la minzione;
  • sensazione di incompleto svuotamento vescicale;
  • presenza di sangue nelle urine (ematuria).

Tali segnali possono essere associati a condizioni quali l’iperplasia prostatica benigna, la prostatite o, più raramente, a patologie tumorali.

Disturbi sessuali

Dato il ruolo della prostata nella funzione sessuale, è opportuno monitorare anche i seguenti sintomi:

  • disagio o dolore durante l’eiaculazione;
  • riduzione del desiderio sessuale;
  • difficoltà a mantenere l’erezione;
  • eiaculazione precoce o ritardata;
  • presenza di sangue nello sperma (emospermia).

Anche in questo contesto, le cause possono essere molteplici e non necessariamente gravi; tuttavia, consultare uno specialista andrologo è fondamentale per individuare le soluzioni più appropriate.

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