PSA alto: ecco perchè questo dato non deve allarmare il paziente

Un paziente scrive “Ho il PSA alto, mio padre ha avuto un cancro alla prostata, e ogni anno mi controllo, ma a causa del Covid ho dovuto rimandare. Potrebbe essere un tumore?”

In molti hanno ritardato esami e controlli annuali a causa della pandemia , e adesso si ritrovano a fare i conti con dei valori alterati, che non avevano mai avuto.

Va detto, però, in maniera preliminare, che il PSA non è una malattia. Spesso e volentieri ci si reca dall’ urologo solo ed esclusivamente se i valori risultano alterati rispetto range di normalità, in relazione all’età.

Ad oggi, nonostante siano corretti i valori riportati sul referto dell’esame di laboratorio, il PSA non può essere considerato solo in base al valore assoluto ma ve “interpretato” dallo specialista.

Pe cui quello del PSA, inteso come singolo esame di laboratorio è un dato che non deve allarmare il paziente.

In questo video lo specialista andrologo spiega nel dettaglio le motivazioni di quanto detto finora.




articoli correlati

La protesi al pene è mutuabile? Facciamo chiarezza

La protesi al pene è mutuabile? Nei giorni scorsi le principali testate nazionali hanno riportato una notizia che, al di là della resoconto giornalistico, ha […]

Tumore alla prostata in Italia: i dati aggiornati

Con oltre 40mila nuove diagnosi ogni anno, è la forma di cancro più frequente tra gli uomini dopo i 50 anni, e nel corso della […]

Tumore alla prostata: PSA si o no?

Tumore alla prostata: PSA si o no? Secondo gli ultimi dati della SIUrO, un uomo su 8 fa i conti con questa malattia, ed è per questo che individuarla in tempo può fare la differenza.
chevron-downarrow-up