Quali sono le controindicazioni dell’intervento di HoLEP?

Abbiamo parlato più e più volte dell’intervento di rimozione dell’adenoma prostatico con l’utilizzo del laser ad Holmio, enumerando tutti quelli che sono i benefici per il paziente, sia durante che dopo l’operazione.

Ma le persone i chiedono anche se ci sono delle controindicazioni per l’intervento di HoLEP, in considerazione del fatto che si tratta comunque di una procedura che richiede la sedazione e l’applicazione di un catetere, seppur per un periodo di tempo limitato.

HoLEP: in cosa consiste l’intervento

L’intervento di HoLEP è oramai una procedura di routine per il trattamento di patologie come l’ipertrofia prostatica benigna.

Esso prevede la rimozione dell’adenoma prostatico mediante l’utilizzo di un laser a olmio introdotto per via endoscopica attraverso l’uretra.

L’adenoma prostatico altro non è che la parte centrale della prostata, una sezione il cui ingrossamento non consente il corretto flusso dell’urina.

La rimozione consente di ripristinare una minzione qualitativamente quasi identica a quella precedente all’insorgenza della sintomatologia.

HoLEP: controindicazioni

Le controindicazioni di un intervento HoLEP, dunque, si riferiscono non alla procedura in sè, ma allo stress che subisce l’organismo nel momento in cui si trova a dover affrontare un qualsiasi evento di questo genere.

Per quanto riguarda l’HoLEP, infatti, non sono presenti criticità evidenti, se non quelle relative alla somministrazione dell’anestesia o allo stato di salute generale del paziente, nel caso in cui siano presenti patologie pregresse.

L’anestesia, comunque, può essere spinale (dalla cintola in giù) o generale, a seconda del giudizio dello specialista anestesista. 

Non dobbiamo dimenticare che stiamo parlando di un’operazione mininvasiva, che viene portata a compimento mediante l’utilizzo di uno strumento endoscopico, soprattutto grazie ad una fibra laser dello spessore di appena 1 millimetro.

La drastica riduzione delle perdite ematiche rende tale procedura particolarmente indicata, ad esempio, in pazienti che assumono terapie anticoagulanti o che sono affetti da alterazioni della coagulazione

Le complicanze intra e post-operatorie, dunque, sono minime.

HoLEP: benefici

Per quanto riguarda i benefici per il paziente, sono davvero tanti, specialmente a confronto di altre procedure come, ad esempio, la TURP ( resezione endoscopica transuretrale della prostata ).

Chi soffre di ipertrofia prostatica benigna, e sceglie di farsi operare con l’utilizzo della tecnica HoLEP, inoltre, può richiedere anche un trattamento dei calcoli vescicali, che può essere effettuato contestualmente.

Grazie a questa tecnica, inoltre, è possibile intervenire su qualsiasi prostata anche oltre 200 grammi, senza la necessità di effettuare un taglio.

Pineta Grande primo centro Holep per la Campania

Il Pineta Grande Hospital di Castel Volturno è un polo d’eccellenza in Campania, noto soprattutto per essere stato il primo centro nella regione a dotarsi del sistema di chirurgia robotica Hugo RAS di Medtronic.

Questa tecnologia all’avanguardia è impiegata dall’U.O. di Urologia, diretta dal Dott. Donato Dente, per trattamenti mini-invasivi.

L’Unità di Urologia è un punto di riferimento per la chirurgia robotica e urologica, non solo in Campania, ma anche a livello nazionale

Tra gli interventi chirurgici realizzati con Hugo RAS al Pineta Grande Hospital rientrano la prima cistectomia con ricostruzione robotica dalla Campania in giù.

In urologia, al giorno d’oggi, il gold standard nel trattamento della maggior parte delle patologie dell’alto e basso apparato urinario, è la chirurgia mininvasiva.

Intervento su una prostata ingrossata di 400 grammi al Pineta Grande

Recentemente presso l’U.O. di Urologia, diretta dal Dott. Donato Dente è stato eseguito un intervento su un paziente che presentava un adenoma prostatico di 400 grammi, che lo costringeva ad avere il catetere vescicale a dimora (ovvero permanente), senza il quale non avrebbe avuto la possibilità di urinare.

Grazie alla tecnica HOLEP, è stato possibile portare a compimento con successo l’intervento di adenomectomia prostatica, che ha permesso al paziente non di rimuovere il catetere risolvere un problema oltremodo invalidante.

articoli correlati

Le onde d’urto possono migliorare l’erezione? Facciamo chiarezza

Le onde d'urto possono migliorare l'erezione? Facciamo chiarezza su una delle terapie certamente più efficaci per il trattamento della disfunzione erettile.

A cosa serve fare le onde d’urto?

Quando si parla di onde d’urto genericamente si pensa ad una terapia funzionale per il trattamento di patologie ossee e muscolari. Questa particolare procedura viene […]

Prostata ingrossata, intervento eccezionale al Pineta Grande Hospital

Prostata ingrossata, un altro intervento eccezionale al Pineta Grande Hospital con l'utilizzo del laser ad holmio
chevron-downarrow-up