Acido ialuronico per il trattamento della malattia di La Peyronie: tutto quello che c’è da sapere

Acido ialuronico per il trattamento della malattia di La Peyronie: un approccio terapeutico mininvasivo per affrontare l’insorgenza della induratio penis plastica, una fibrosi della tunica albuginea del pene che si manifesta a livello locale.

Nei pazienti affetti da questa patologia, la guaina che riveste i suoi corpi cavernosi è soggetta ad un anomalo accumulo di tessuto, che si manifesta gradualmente.

Malattia di La Peyronie: come si manifesta

Osservare l’asta del pene con l’obiettivo di notare eventuali anomalie è il primo passo per individuare la malattia, in considerazione del fatto che si tratta di una condizione la cui origine è a tutt’oggi sconosciuta.

L’IPP esordisce spesso in modo insidioso, con un ispessimento di uno o più punti della tunica albuginea che evolve in una placca calcifica rigida; tale condizione determina una curvatura del pene di entità variabile, che può arrivare a ostacolare la penetrazione e associarsi a disfunzione erettile o dolore durante l’erezione.

La malattia di La Peyronie colpisce tra lo 0,4% e il 9% della popolazione, manifestandosi prevalentemente nella fascia d’età compresa tra i 45 e i 60 anni.

Acido ialuronico e malattia di La Peyronie: come funziona il trattamento

Sono stati proposti numerosi farmaci per il trattamento non chirurgico dell’IPP, ma nessuno di essi ha fornito risultati di efficacia statisticamente significativa.

Per fortuna sono state sviluppate anche terapie mininvasive che consentono un intervento efficace, in grado di invertire il corso della malattia durante la fase attiva.

Si tratta di un trattamento a base di acido ialuronico, che prevede l’utilizzo di una soluzione specifica, applicata tramite iniezione all’interno della placca fibrosa.

Lo scopo è ammorbidirla, ridurne le dimensioni e correggerne la curvatura.

Il dispositivo medico in questione è il Perovial: per il trattamento è previsto un ciclo di infiltrazioni a cadenza settimanale, che viene ripetuto a seconda delle indicazioni dello specialista urologo.

Come funziona

Il trattamento prevede una serie di micro-infiltrazioni effettuate direttamente sulla placca. Si tratta di una procedura ambulatoriale rapida, della durata di pochi minuti, generalmente ben tollerata e che consente la ripresa immediata delle normali attività quotidiane.

Grazie alla capacità dell’acido ialuronico di trattenere elevatissime quantità d’acqua, è possibile ammorbidire la placca sulla tunica albuginea del pene, favorendo il corretto processo di guarigione e contrastando l’avanzamento della cicatrice.

Intervenire prima della calcificazione della placca massimizza i risultati terapeutici.

L’acido ialuronico per il trattamento della malattia di La Peyronie è davvero efficace?

Alla luce della comprovata inefficacia del trattamento farmacologico, cosa rende questa terapia diversa dalle altre?

Sono stati effettuati diversi studi scientifici a livello internazionale, i quali hanno dimostrato i benefici del trattamento con l’acido ialuronico ad alto peso molecolare.

I dati hanno evidenziato i benefici di queste infiltrazioni, tra i quali:

  • riduzione del dolore nella quasi totalità dei pazienti
  • blocco della progressione della curvatura* nell’80-85% dei casi trattati in fase attiva
  • miglioramento nell’elasticità dei tessuti e, in molti casi, riduzione dell’angolo di curvatura (con conseguente miglioramento della qualità della vita sessuale

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