Cistectomia radicale con confezionamento di neovescica ileale intracorporea con il sistema robotico HUGO Medtronic : l’interevento all’Ospedale Pineta Grande

Oggi nel reparto di Urologia robotica ed endoscopica dell’Ospedale Pineta Grande di Castel Volturno, il Dott. Dente ha portato a termine, con successo, il primo intervento di cistectomia radicale con confezionamento di neovescica ileale intracorporea utilizzando il sistema robotico HUGO Medtronic.

Presenti all’intervento, in qualità di tutor, anche il Prof. Rocco Papalia e dal Dr. Angelo Civitella, che hanno condiviso la loro eccellente esperienza e hanno supportato il Dott. Donato Dente in questa procedura.

Tumore alla vescica muscolo invasivo: cos’è

Il tumore della vescica muscolo invasivo è un tipo di cancro che si sviluppa nell’area muscolare della parete vescicale, ed è una patologia estremamente invasiva, che ha una elevata possibilità di diffondersi anche in altre parti del corpo.

Secondo l’OMS questo tumore ha un’altissima nei paesi industrializzati, essa aumenta con l’aumentare dell’età.

Sintomi

Il sintomo principale del tumore alla vescica è senza dubbio l’ematuria. Essa si distingue in “macroscopica”, ovvero quando l’urina appare di colore rosso/rosato, oppure “microscopica”, quando l’urina è del suo colore normale pur essendoci presenza di sangue all’esame urine. Altri possibili segni sono l’aumento della frequenza  ad urinare e il bruciore.

Cistectomia radicale con confezionamento di neovescica ileale intracorporea: l’intervento

L’asportazione della vescica, o cistectomia radicale, rappresenta il trattamento di riferimento per i pazienti con tumori della vescica che hanno infiltrato la tonaca muscolare dell’organo.

Può essere però necessaria anche in casi eccezionali (che vengono accuratamente valutati dallo specialista), relativi a pazienti con tumori vescicali che non hanno invaso in alcun modo il tessuto muscolare, e che presentano un elevato rischio di recidiva o di progressione della malattia

L’intervento di cistectomia radicale con confezionamento di neovescica ileale intracorporea, dunque, viene eseguito nel momento in cui tutte terapie mirate alla conservazione della vescica si sono rivelate inefficaci, oppure in presenza di sintomi ben precisi come, ad esempio, emorragia o dolore (nel caso in cui la malattia sia ormai in stato avanzato).

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