Terapia

La terapia è chirurgica, il primo passo è quello di effettuare una rimozione endoscopica (attraverso uno strumento che viene inserito attraverso il pene) del tumore effettuano una procedura che si chiama TURB (Trans-Urethral Resection of Bladder).

28 Maggio 2020 in andrologia, News, urologia

Biopsia prostatica con tecnica “FUSION”: mini-invasività, accuratezza diagnostica e velocità di esecuzione

La Biopsia prostatica, già metodica abbondantemente collaudata nei decenni per…
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  • La procedura si svolge ispezionando la vescica con lo strumento endoscopico, successivamente rimuovendo tutto il tumore, e parte del tessuto sottostante al tumore stesso in modo da consentire innanzitutto la rimozione del papilloma, e secondariamente una tipizzazione istologica che valuta oltre al grado del tumore anche l’infiltrazione di quest’ultimo nei piani sottostanti.Una volta tipizzato e studiato il tumore viene deciso il percorso terapeutico.Le strade sono due:In caso di tumore superficiale (non muscolo invasivo) si procede con una terapia conservativa, si effettuano cicli chemioterapia locali (queste sono chiamate installazioni endovescicali che vengono effettuate ambulatorialmente attraverso il posizionamento di un sottilissimo catetere attraverso cui verrà iniettato il farmaco), con farmaci come il BGC o Bacillo di Calmette & Guérin, oppure la Mitomicina C intervallati da cistoscopia ogni 3 mesi per verificare l’assenza di possibili recidive intravescicali.In caso di tumore muscolo-invasivo il trattamento chirurgico diventa radicale necessitando l’esecuzione di una cistectomia (rimozione della vescica). Questo intervento consta dell’asportazione completa di vescica, prostata e vescicole seminali nell’uomo, mentre nella donna oltre alla vescica, viene asportato anche utero, ovaie e parete vaginale anteriore. Sia nell’uomo che nella donna viene effettuate anche l’asportazione estesa dei linfonodi pelvici.