Chirurgia robotica in Campania: al Pineta Grande raggiunto il traguardo dei 200 interventi

In Campania la chirurgia robotica è oramai una realtà consolidata, e l’Ospedale Pineta Grande di Castel Volturno è uno dei punti di riferimento a livello regionale e nazionale, per quanto riguarda questo tipo di procedura.

Pochi giorni fa, presso l’U.O.C. Di Urologica Robotica ed endoscpica, è stato raggiunto il traguardo dei 200 interventi, tutti eseguiti utilizzando l’innovativo sistema robotico HUGO RAS di Medtronic.

U.O.C. Di Urologica Robotica ed endoscpica

Il sistema di Medtronic viene utilizzato già da diverso tempo dal Dott. Dente e dalla sua equipe, ma negli ultimi mesi sono stati realizzati interventi ancora più complessi.

Chirurgia robotica: interventi innovativi al Pineta Grande Hospital

L’asportazione di un doppio tumore del rene su un paziente gravemente obeso e la cistectomia robotica con confezionamento di neovescica ileale intracorporea e il primo intervento in Italia di nefrectomia radicale di rene sinistro pelvico extraruotato, sono sono alcuni esempi significativi di quello che, indubbiamente, è un percorso in cui innovazione tecnologica e benessere per il paziente vanno di pari passo.

La cistectomia con ricostruzione robotica, inoltre, è stata la prima procedura di questo genere in assoluto per quanto riguarda la regione Campania, e il Sud Italia in generale.

Il sistema robotico HUGO e il laser ad holmio rappresentano attualmente il gold standard nel trattamento chirurgico: il primo per le neoplasie dell’apparato urinario, il secondo per l’ipertrofia prostatica benigna e la calcolosi urinaria.

Naturalmente, presso l’unità operativa del reparto di urologia robotica ed endoscopica del Pineta Grande Hospital, entrambe queste procedure sono a disposizione dei pazienti.

Le patologie trattate con la chirurgia mininvasiva

In urologia, attualmente, il gold standard nel trattamento della maggior parte delle patologie dell’alto e basso apparato urinario, è la chirurgia mininvasiva.

Possono essere trattate con l’approccio mininvasivo tutte le patologie dell’asse escretore, sia di natura maligna che benigna.

Qui di sotto sono elencate le patologie che possono essere trattate con tecnica mininvasiva:

Chirurgia robotica: come si vive dopo l’intervento?

La possibilità di mantenere la stessa qualità della vita dipende strettamente dal tipo di intervento eseguito.

Si tratta di un dato ormai assodato.

Per garantire al paziente un recupero quanto più rapido e sereno possibile, la chirurgia robotica rappresenta la scelta migliore, poiché permette di ripristinare pienamente funzioni precedentemente compromesse come la continenza. E questo fin dalle fasi precoci del decorso post-operatorio.

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